La giornata di studi

“Alle origini del trasporto marittimo in
Adriatico: i carigadori dell’età Veneziana”

Giornata di studio a Isola d’Istria (24 maggio 2018), a cura del Dipartimento di Studi Umanistici di Ca’ Foscari.

Partners:
Comunità degli Italiani di Isola e Società  storica del Litorale di Capodistria.

Supporto finanziario: Regione del Veneto.

Nel quadro del progetto “Alle origini del trasporto marittimo in Adriatico: i carigadori dell’età Veneziana”, elaborato dal  Dipartimento di Studi Umanistici di Ca’ Foscari e cofinanziato dalla Regione del Veneto (decreto del 27.10.2017, prot. 449550), ai sensi della L.R. 15/1994 per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale di origine veneta in Istria e Dalmazia, viene organizzato un evento congressuale accompagnato da una mostra didascalica:

“I carigadori dell’età Veneziana” – Giornata di Studio – Isola d’Istria, 24 maggio 2018
Sede della Comunità degli Italiani “Pasquale Besenghi degli Ughi” (Palazzo Manzioli)

P R O G R A M M A

10.00 / 10.30 – Accoglienza e registrazione dei partecipanti – Caffè di benvenuto

10.30 – Indirizzi di saluto e relazioni introduttive

Comunità degli Italiani “Pasquale Besenghi degli Ughi”, Isola (partner del progetto)

Comune di Isola – Občina Izola
Vice Sindaco e vicepresidente della CAN di Isola, dott. Felice Žiža

Università Ca’ Foscari Venezia (capofila del progetto) Coordinatore, prof. Claudio Povolo
Intervento introduttivo: origine e valenza del progetto, supporto della Regione del Veneto;
metodologia applicata e sviluppi attesi; ruolo dell’Università Ca’ Foscari nella salvaguardia e nella valorizzazione del patrimonio culturale di origine veneta in Istria e in Dalmazia.

Società Storica del Litorale – Zgodovinsko društvo za južno Primorsko,
Capodistria/Koper (partner del progetto)
Presidente, Salvator Žitko
Relazione: “Il carigador alla foce del Risano
Gli antichi traffici marittimi e relativi approdi nel Capodistriano; illustrazione e commento sul disegno eseguito dal tenente ing. Pietro Antonio Letter il 20 giugno 1778, custodito nell’Archivio di Stato di Venezia,

Lia De Luca – Ricercatrice
Relazione: “I carigadori veneziani nell’Età moderna, storia e geolocalizzazione”

Illustrazione generale; inquadramento storico e geografico dei carigadori quali elementi caratterizzanti del trasporto marittimo in Adriatico nel periodo della Serenissima.
Panoramica delle ricerche svolte, documenti d’archivio esaminati e risultanze particolarmente significative. Approfondimenti su alcuni dei carigadori identificati.

Gaetano Benčić
Relazione: “I carigadori, segmenti del paesaggio costiero istriano al tempo di Venezia”.

Relazione: gli antichi approdi della costa Parentina, a partire dalla Val di Torre per arrivare a Orsera. Notizie tratte da documenti locali, cenni sui reperti materiali ancora presenti in situ; mappe conservate dall’Archivio vescovile.

Argomento: come si è modificato il paesaggio, come alcuni carigadori, invero ancora in uso anche in età post-veneziana, vengono cancellati dal pesante processo di cementificazione che la costa istriana sta subendo.

Pio Baissero
Relazione “Il Legno di San Marco, dai boschi dell’Istria a Venezia”
Illustrazione degli esiti di apposite ricerche svolte e anche pubblicate in un recente volume dello stesso autore.

Argomento: le soluzioni per il trasporto del legname dal bosco di Montona all’arsenale di Venezia, vero e proprio esempio di trasporto intermodale ante litteram; soluzioni organizzative adottate, illustrazione di alcune immagini di valore storico.

Flavio Bonin
Intervento: “I carigadori nel golfo di Pirano”
Illustrazione basata su dati e documenti esistenti nel fondo Borisi (Archivio Regionale di Capodistria/Koper).

Marco Romio
Relazione: “Oltre l’Istria. I caregadori in Dalmazia nel secolo XVII”
Dopo le paci di Carlowitz (1699) e Passarowitz (1718) l’acquisto veneziano di un esteso entroterra dalmata consentì uno sfruttamento sistematico delle riserve boschive della regione. In particolare, nella regione di Zara la stabilizzazione e l’allontanamento del confine con il Turco permise l’instaurazione e la stabilizzazione di un sistema di caratade effettuate dalle locali popolazioni morlacche. L’intervento analizzerà le implicazioni socio-economiche derivate dal potenziamento del trasporto locale in Dalmazia, con particolare attenzione al ruolo svolto dalle comunità rurali e al rapporto con le autorità veneziane.

Giulia Barichello
Relazione: ”L’economia istriana nel corso dell’ultimo secolo della Repubblica di Venezia”
il trasporto delle merci nella Polesana e nel Golfo del Quarnero, sulla base di fonti archivistiche peculiari, provenienti in particolare dal fondo dei Cinque Savi alla Mercanzia (Archivio di Stato di Venezia).

Argomento: lo smercio del legname rimaneva ancora vivace in quelle zone della penisola e molti mercanti partivano da Venezia con le loro imbarcazioni per raggiungere le propaggini meridionali dell’Istria e caricare le merci da rivendere in altre località dello stato veneto.

13.45 / 14.00 Dibattito e conclusioni

14.00 – Drink di commiato

LA LOCANDINA DEL PROGRAMMA